A Siena la presentazione della collana “Sardus Paper”: un viaggio nella Sardegna meno conosciuta

A Siena la presentazione della collana “Sardus Paper”: un viaggio nella Sardegna meno conosciuta

Il Circolo dei Sardi di Grosseto e Siena invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione della collana editoriale “SARDUS PAPER”, in programma venerdì 29 maggio 2026 alle ore 18:00 presso le Stanze della Memoria, in Via Malavolti 9 a Siena.

L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per scoprire una Sardegna meno nota, autentica e ricca di storie, tradizioni e testimonianze culturali spesso dimenticate. Nato quattro anni fa, il progetto editoriale “Sardus Paper” si propone infatti di riportare alla luce testi brevi, dispersi e poco reperibili, offrendo nuove prospettive sulla cultura e sull’identità dell’isola.

L’evento è promosso dall’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea, dalle Stanze della Memoria e dal Circolo “Peppino Mereu” di Siena, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, dell’Associazione Culturale Sardi in Toscana (ACSIT) e della SEU – Sardi Emigrati Uniti, in collaborazione con la casa editrice fiorentina Libriliberi.

La collana “Sardus Paper” nasce con l’obiettivo di costruire una raccolta agile ed elegante capace di valorizzare la ricchezza culturale della Sardegna attraverso materiali spesso introvabili, restituendo al pubblico racconti, memorie e riflessioni di grande valore storico e antropologico.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Dina Meloni, Presidente del Circolo “Peppino Mereu” di Siena.

Seguiranno gli interventi di:

  • Pietro Clemente, già docente di Antropologia culturale presso le Università di Siena, Roma e Firenze, che offrirà una riflessione sul valore dell’identità sarda e della memoria culturale;
  • Teresa Porcella, scrittrice, editor e performer, che approfondirà l’aspetto narrativo ed editoriale della collana;
  • Angelino Mereu, ideatore e curatore di “Sardus Paper”, che racconterà la genesi, le finalità e le sfide di questo importante progetto culturale.

L’incontro sarà aperto al pubblico con ingresso libero.