“Sas pitzinnas e sos pitzinnos de oje pro sas feminas e sos omines de crasa”

Carissim*,

la cronaca di questi giorni, ma si potrebbe dire delle settimane, dei mesi e degli anni precedenti, è costellata di continui soprusi e atti di violenza e sopraffazione nei confronti delle donne.  A prescindere dalla latitudine, questo avviene in ogni parte del mondo. È un fenomeno che non accenna a diminuire, anche se la sensibilità da parte delle persone è nel tempo cambiata. Ma questo non è ancora sufficiente. La scuola, l’educazione al rispetto della persona, e la formazione possono e devono essere gli strumenti per dare la speranza che un domani tale reato e tipo di violenza sia emarginato dalla società. L’emigrazione sarda organizzata nel mondo è sempre stata vicina a queste tematiche e problematiche, lo è stata in varie occasioni, ultimo in ordine cronologico,  la presenza del coordinamento donne  F.A.S.I. alla marcia per la pace e la solidarietà di Assisi; e lo vuole essere adesso, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con l’evento “Sas pitzinnas e sos pitzinnos de oje  pro sas feminas e sos omines de crasa” che si terrà Sabato 27 novembre alle ore 14.00 Italia su Piattaforma zoom.us.

L’evento sarà riprodotto in streaming sulla piattaforma del gruppo “Distanti ma uniti. Casa Sardegna on line” e sulla piattaforma della TV Ajò Noas.

Le credenziali saranno inviate venerdì 26 novembre  p.v.  

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