SU BATTILEDDU

 

Stanze della memoria ore 20,30 arrivano i primi ospiti per l’incontro dedicato alla visione del film documentario di Cinzia Puggioni, Su Battileddu, dedicato al carnevale di Lula, un paese sardo della provincia di Nuoro. Sono accolti con una apericena che il Circolo dei Sardi di Siena Peppinu Mereu ha voluto organizzare per agevolare la partecipazione nell’orario scelto. Arrivano giovani e persone di varie generazioni, qualcuno a Siena di passaggio. La locandina il tema hanno richiamato. La sala si riempie. Il Presidente dell’Istituto Storico della resistenza che ospita l’iniziativa spiega il la natura del luogo in cui la proiezione si svolge. E’ un museo del fascismo e della resistenza a Siena, fatto negli spazi che furono della ‘Casermetta’ della Guardia repubblichina fascista che cercava e torturava gi oppositori. Luci spente e film. Le immagini forti del Carnevale, ragazzi vestiti di nero che simulano lamentatarci , in una cerimonia pubblica che ha al centro una vittima sacrificale (Su Battileddu) , travestimenti animaleschi, fruste, grida. Somiglianze e differenze da altri carnevali sardi. Il film è intenso, per brevi tratti cruento, è drammatico, il nero della mascherata si staglia in moto costante sull’orizzonte della case e del cielo di Lula. Un forte applauso a Cinzia Puggioni, giovane regista di Olbia che vive ed opera in Francia e che racconta il suo dialogo con Lula e con i protagonisti di questo carnevale forte e suggestivo, rinato nel 2001 dopo una ricerca sulla memoria della comunità. Segue un ampio dibattito sul Carnevale oggi, sulla sua rinascita, sui nessi tra il carnevale e la ritualità antica. Un discussione partecipata, critica, aperta.

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